Menopausa e rimedi naturali

Oggi 18 ottobre si celebra la Giornata Mondiale della Menopausa, ossia un’occasione per informare sui rischi e sulle problematiche cui le donne vanno incontro. 

Partiamo da un presupposto fondamentale: la menopausa non è una malattia, ma un passaggio fisiologico della donna che coincide con il termine del ciclo mestruale. Spesso è fastidiosa e dolorosa tanto che è comunemente associata a vampate, sudorazione notturne, irritabilità, crisi d’ansia ed osteoporosi. Uno studio dell’International Menopause Society ha riscontrato che le donne in menopausa hanno difficoltà a parlare dei propri problemi intimi anche quando la situazione è fastidiosa: 8 su 10 sorvolano sulla questione persino con il proprio medico. 

Se in menopausa si ricorda di fare i seguenti controlli: 

  • esami del sangue con il controllo del livello di colesterolo, della glicemia, dei trigliceridi del sangue e dei fattori di coagulazione 
  • – misurazione della pressione arteriosa 
  • – controllo del peso corporeo 
  • mammografia ogni anno dai 50 anni in poi (dai 40 anni la si esegue ogni due anni, salvo indicazione diversa per rischio particolare) 
  • ecografia mammaria annuale 
  • pap test e visita ginecologica con ecografia pelvica transvaginale in base alle prescrizioni del ginecologo 
  • MOC ogni due anni (serve a controllare la densità ossea contro rischio osteoporosi) 
  • – controllo nei cutanei 
  • – almeno una colonscopia nella vita 
  • visita cardiologica regolare 

Rimedi naturali 

I rimedi naturali per la menopausa comprendono un panorama vasto di elementi utilizzabili come terapia. 

Piuttosto conosciuto è, in questo senso, il trifoglio rosso. Esso va utilizzato soprattutto contro i fastidi legati alle vampate di calore, non trascurando contemporaneamente di dedicarsi con regolarità all’esercizio fisico e possibilmente anche allo yoga. Altro rimedio molto utilizzato per i disturbi della menopausa sono gli isoflavoni della soia, che proprio come il trifoglio rosso svolgono nel corpo della donna un’azione simile a quella degli estrogeni. Un’altra pianta molto utilizzata è la cimicifuga, data l’elevata concentrazione di fitoestrogeni che mimano, con effetti inferiori, l’attività degli ormoni endogeni. Non a caso spesso si trovano prodotti già pensati per la menopausa che contengono combinazioni di queste piante che insieme possono andare ad offrire un sostegno ancora maggiore. Il tutto dovrebbe essere accompagnato dalla cura dell’alimentazione, evitando i cibi grassi, quelli caldi e l’alcool. 

Contro la secchezza della pelle e dei capelli possiamo utilizzare il gel estratto dall’aloe vera, soprattutto per garantire l’idratazione cutanea. Inoltre i frutti rossi in generale, ricchi di antiossidanti, permettono di combattere gli effetti dell’invecchiamento cellulare, conservando il tono muscolare e quello degli organi sessuali. 

Integratori di calcio e vitamina D sono fortemente consigliati per prevenire l’insorgere dell’osteoporosi, così come tisane a base di camomilla, malva, passiflora e biancospino sono degli ottimi rimedi contro sbalzi d’umore, insonnia e depressione.

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