L’amamelide (Hamamelis Virginiana L.), come l’ippocastano e la centella asiatica, fa parte delle piante che curano i problemi circolatori. Per almeno tre italiane su dieci l’estate è un supplizio. Con il caldo le gambe si appesantiscono, le caviglie si gonfiano, camminare e stare in piedi diventano un problema. A volte sulla pelle compaiono reticoli di venuzze, chiamate teleangectasie.

Tutte queste manifestazioni sono i sintomi di una cattiva circolazione, che viene peggiorata proprio dall’aumento della temperatura, e se non tratte col tempo tendono inevitabilmente a peggiorare.

Le cause di pesantezza e gonfiore

L’ ereditarietà gioca senza dubbio un ruolo nella predisposizione a questo problema tipicamente femminile. Le gravidanze, la stitichezza, il sovrappeso e le oscillazioni ormonali influiscono negativamente sul tono venoso, diminuendo l’elasticità delle pareti dei vasi sanguigni. Quando questi si dilatano per effetto del caldo, le valvoline antireflusso disposte a intervalli regolari lungo le vene non si richiudono bene e il sangue venoso (che scorre in senso opposto alla gravità) tende a retrocedere in piedi e gambe rendendole gonfie e pesanti.

I benefici dell’ Amamelide

L’amamelide è un piccolo albero che può raggiungere i 5 m. di altezza, vagamente simile al nocciòlo. Le foglie hanno il picciolo corto, con forma più o meno ovoidale con incisioni che corrispondono a nervature
nella parte inferiore. I fiori, piccoli e di colore giallo sono riuniti in gruppi di 2-3, che fioriscono alla fine dell’estate. Il frutto è una capsula legnosa contenente due semi scuri e lucidi. È una pianta originaria del Nord America e del Canada, dove cresce spontanea, mentre in Europa venne importata.

I principi attivi sono costituiti dai flavonoidi e dai fenoli (tannini), espressi come acido gallico, che possiedono, diciamo, una “nutrizione” nei confronti dei tessuti dell’epitelio, e che favoriscono la stabilizzazione delle membrane delle pareti vascolari. Grazie alla presenza di questi principi attivi, gli estratti di amamelide esercitano un’azione astringente, purificante e decongestionante, insieme ad una attività vasoprotettrice sulle vene e sui capillari.

Tutto questo è di grande aiuto, perché si tratta di alleviare tutta una serie di fastidi che la cattiva circolazione comporta, non ultimo, ma per le donne di grande importanza, il problema della cellulite, che sappiamo essere legato al fatto che il sangue non circola nel modo giusto.

I consigli di Rosaria

Camminare e fare attività fisica regolare sono metodi a costo zero per combattere il problema delle gambe pesanti e attivare la circolazione. Durante i viaggi in auto fate soste per sgranchire le gambe. In aereo passeggiate in corridoio per almeno tre minuti ogni ora.

I raggi del sole sono molto dannosi per chi soffre di insufficienza venosa. Sulla spiaggia tenete sulle gambe un asciugamano imbevuto d’acqua fredda.

Una buona crema al’amamelide, inoltre, aiuterà i vasi proteggendoli e rinforzandoli, diminuendo così il gonfiore, dando inoltre un’immediate sensazione di sollievo e freschezza.

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